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Il senso della vita, della cura e dell’essere comunità

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    Il 25 ottobre ci ritroviamo a Pavullo a parlare della rete delle cure palliative e del nuovo hospice del nostro territorio. Presto sarà fatta una inaugurazione della struttura, dei suoi muri, dei suoi colori. Questo in realtà è un pezzo che si aggiunge a qualcosa che esiste già, che è rappresentata dalla rete delle cure palliative , già presente nel nostro territorio. Che così avrà l’occasione di diventare ancora più accogliente e capace di rispondere ai nostri bisogni. Tanti di noi, tante nostre famiglie hanno toccato e stanno toccando con mano il valore di tutto questo, il valore dei nostri professionisti . A cui dobbiamo dire grazie, perché ci aiutate a restare umani . Perché incontrare la malattia nel proprio cammino, significa avere l’occasione di mettere alla prova il senso della propria vita, del proprio esistere. Ed è l’occasione per chi ci sta attorno, la nostra famiglia, i nostri amici, la nostra comunità, di misurare il nostro livello di umani...

Una riflessione sul sistema dell'emergenza dell'Alto Frignano

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  Momento di confronto costruttivo sul tema dell’emergenza del Frignano martedì 5 agosto a Sestola, grazie al Sindaco Magnani ospite della serata. Per prima cosa vogliamo ringraziare per il sostegno alla nuova organizzazione dell’emergenza-urgenza del Frignano attiva dal 1 luglio, l’Ordine dei Medici della provincia di Modena, l’Ordine degli Infermieri della provincia di Modena, i Comitati Consultivi Misti del distretto e provinciali. In particolare l’Ordine dei Medici ieri ha detto molto chiaramente “basta alle polemiche” e lavoriamo insieme su quella che sarà la sanità della montagna del futuro. Giustamente le persone sono preoccupate, sentendo la voce di chi cerca di diffondere sfiducia nel sistema. Lo diciamo con grande chiarezza e i dati che sono visibili a tutti lo confermano, non esiste un problema di sicurezza per le persone e per i turisti che vivono la nostra montagna. La nostra rete dei professionisti sta lavorando al meglio e li ringraziamo uno ad uno con tutte le nostr...

Il suono delle bombe

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  Venerdì 14 febbraio a Pavullo ricorderemo le otto vittime del bombardamento del 1945 dell'Ospedale di Pavullo ( qui il programma dell'evento ). Inizieremo ascoltando il suono delle bombe di quel tempo. Suono purtroppo ancora oggi esistente in troppe parti del mondo. Ascoltare quei momenti porta a riflettere sul senso di tutto quello che è avvenuto in quegli istanti e sul senso della vita in generale. Metteremo una targa sul luogo dell'evento, lungo le scale del nostro Ospedale. E lo facciamo con la volontà che quella diventi una opportunità di riflessione per tutti e in particolare per i nostri ragazzi. Che spesso sappiamo essere molto più avanti delle generazioni che li hanno preceduti, con una maggiore attenzione a ciò che li circonda, in primis all'ambiente. Nonostante gli adulti continuino a disegnare un mondo lontano dai veri bisogni delle persone. Basato sulla solitudine e sulla sfiducia. Con un lavoro prezioso da parte delle scuole per andare in direzione osti...

Appunti di un anno a Pavullo

  Un anno fa nel marzo 2023 iniziavo la mia nuova esperienza come Direttore di Distretto a Pavullo nel Frignano. In quei giorni qualcuno mi disse, vedrai che sarà una esperienza forte, ti entrerà nel cuore. E così è stato. Da mezzo montanaro quale sono, essendo mia madre Vittoria nata a Gignese nelle montagne sopra il Lago Maggiore, mi sento a casa in mezzo a loro, persone abituate a risolvere i problemi da soli, essendo cresciuti in un ambiente in cui le distanze dai servizi sono normali, andando a costituire a volte anche una delle condizioni per cui in montagna la qualità della vita è alta. Sapendo che magari sei lontano dal poter andare al cinema all’ultimo minuto, ma avendo molti altri elementi di benessere rispetto a chi vive in pianura, in primis la qualità dell’ambiente di cui tanto si parla in questi ultimi mesi. Ricordo mio nonno Eugenio (il Geniot) agricoltore del 1906, che era stato a lavorare in Australia da giovane e aveva deciso di tornare a casa a coltivare la...